Mi chiamo Roberto Aste sono nato a Schio, provincia di Vicenza.
In Italia, mi occupo di arredamenti e costruzioni di casa ed ambienti commerciali , spesso interagisco con Fabio Todesco, anche lui nato nella provincia di Vicenza, e del mio settore.
Proprio a causa di questo rapporto lavorativo, la ditta di Fabio decise di regalarmi un viaggio premio.
Senza sapere di nulla, anche io avevo preso la stessa decisione visti i considerevoli fatturati dell'anno.
Risultato: io e Fabio ci siamo trovati a viaggiare per Natal insieme!
La nostra era una amicizia di lavoro, subito trasformatasi in AMICIZIA grazie alla spendida citta' del Nord Est del Brasile
...Qui arrivati siamo stati colpiti dalle condizioni atmosferiche (cielo brillante, aria calda, visibilita estrema e un odore che non saprei descrivere, forse frutta, forse Fiori etc.)
Evidentemente i primi giorni sono stati dedicati alla scoperta di questa citta (circa 800.000) abitanti, che nasconde tra i suoi muri del centro il passaggio degli olandese e dei portoghesi.
Non nascondiamo che non siamo amanti della storia, ma essendo la prima volta in Brasile, non volevamo appena conoscere le famose spiagge di sabbia Bianca, ma avere una Idea piu profonda della vita locale.Ci ha colpito sopratutto nei primi giorni, la grande animosita e allegria di questo popolo, che non nasconde minimamente la sua origine mediterranea, nel senso della simpatia e tranquillita, qui per esempio e un modo comune dire: Graças a Deus (Grazie a Dio), nel senso che sempre sara l´onnipresente che riuscira a risolvere i loro problemi.
Non abbiamo sentito parlare di politica, ma si di Carnatal Carnevale, Samba e Pagode e sopratutto nelle epoche di giugno, delle vaqueijadas.
Corse di Cavalieri sui loro Cavalli, inseguendo delle mucche e cercando di farle cadere (senza pero fargli alcun male) dentro limiti prefissati, opportunita da non perdere.
Evidentemente non potevamo tralasciare di visitare anche il litorale, non appena Ponta Negra (il clou di Natal) ma anche le spiagge che servono di contorno per circa 130 km., deliziandoci com lo spettacolo offerto da questa prepotente natura, abbiamo iniziato, forse per scherzo, ad immaginare un possibile ritorno, evidentemente come uno scopo diverso, ossia la nostra permanenza in questo paradiso e evidentemente la poissibilitá di qualche investimento.